Sono il Notaio
Stefano Ripa

da 10 anni ascolto le tue richieste e ti offro la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Ecco le nostre aree di competenza

Il notaio è un pubblico ufficiale istituito per ricevere gli atti tra vivi e di ultima volontà e attribuirne pubblica fede.

Atti Immobiliabri

Tra le categorie degli atti notarili quella degli atti immobiliari è forse la più nota ma anche la più delicata.

In questa tipologia di atti, relativi ai diritti riferibili a beni immobili (fabbricati e terreni in primis), il Notaio svolge infatti un compito importantissimo, quello di verificare chi sia il titolare del diritto oggetto dell’atto e se sia legittimato a disporne.

Qui di seguito una breve elencazione di alcuni tra gli atti immobiliari più importanti, con l’illustrazione delle caratteristiche e degli effetti principali, che non può in alcun modo prescindere dal colloquio diretto con il Notaio, il quale saprà illustrare al cliente tutte le peculiarità del singolo contratto, richiedere la documentazione necessaria per la stipula ed elaborare il trattamento fiscale proprio dell’atto stesso e la presenza di eventuali agevolazioni.

COMPRAVENDITA

La compravendita è il contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o il trasferimento di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo.

DONAZIONE

La donazione è il contratto attraverso cui un soggetto (donante) arricchisce un altro (donatario) a titolo gratuito, cioè senza chiedere niente in cambio, trasferendogli un diritto o assumendo un’obbligazione.

DIVISIONE

La divisione è il contratto attraverso cui vari soggetti comproprietari di più immobili sciolgono la comunione e si assegnano la proprietà esclusiva di singoli beni della comunione medesima che abbiano un valore corrispondente alla quota che il partecipanti al contratto sul tutto (la così detta “quota di diritto”).

MUTUO IPOTECARIO

Il mutuo ipotecario è il contratto con cui un soggetto (di solito una Banca od un istituto equiparato) concede ad un altro (mutuatario) una somma di denaro da restituire a rate, ad un determinato tasso di interesse.

Società

 

La categoria degli atti societari, propri delle imprese esercitate sotto forma di società, identifica una molteplicità di atti tra cui quelli costitutivi di società (di persone, di capitali, società cooperative etc..), quelli con cui si apportano delle modifiche ad un atto costitutivo di società o alle norme dei patti sociali o dello statuto preesistenti, quelli con cui si compiono le così dette operazioni straordinarie (fusione o scissione) ed anche quelli con cui si dispone lo scioglimento della società stessa.

Sempre confermando l’importanza della consulenza specifica del Notaio nell’espletamento del ruolo di esperto del diritto che appartiene ad esso, elencheremo qui di seguito alcune tipologie di atto societario.

ATTI COSTITUTIVI

VERBALI MODIFICATIVI

CESSIONI DI QUOTE SOCIALI

 

Famiglia

Sempre confermando l’importanza della consulenza specifica del Notaio nell’espletamento del ruolo di esperto del diritto che appartiene ad esso, illustreremo qui di seguito alcune tipologie di atti che attengono ai rapporti di famiglia in generale, da quelli relativi ai coniugi ed all’amministrazione del loro patrimonio a quelli relativi alle aziende di famiglia.

 

LA SEPARAZIONE DEI BENI

Uno degli atti che il Notaio è spesso richiesto di ricevere è la convenzione matrimoniale con cui due coniugi decidono di adottare quale regime che regola i loro rapporti patrimoniali quello della separazione dei beni.

 

IL FONDO PATRIMONIALE

Con l’atto costitutivo del fondo patrimoniale i coniugi (o anche un terzo) possono destinare determinati beni per far fronte ai bisogni della famiglia.

 

PATTI DI FAMIGLIA

Introdotti nel 2006 offrono all’imprenditore la possibilità di gestire il passaggio generazionale della propria impresa, trasferendo ad uno o più discendenti l’azienda o le quote della “società di famiglia”, mettendo al riparo tale disposizione da impugnazioni in sede di eredità per eventuali lesioni della quota di legittima.

Successioni

La dichiarazione di successione è un adempimento obbligatorio, di natura prevalentemente fiscale, attraverso il quale viene comunicato all’Agenzia delle Entrate il subentro degli eredi nel patrimonio del defunto, e vengono così determinate le imposte dovute, sulla base del quadro normativo in vigore. Sono tenuti a presentare la dichiarazione di successione i chiamati all’eredità, salvo non abbiano dichiarato di volervi rinunciare, i legatari ed i loro rappresentanti, nonché gli immessi nel possesso dei beni ereditari, gli amministratori dell’eredità, i curatori dell’eredità giacente e gli esecutori testamentari.

Il riferimento normativo principale è il Testo Unico numero 346 del 1990 concernente l’imposta sulle successioni e donazioni. Le regole che ne disciplinano l’adempimento sono contenute in particolare all’articolo 28. L’agenzia delle Entrate, tuttavia, aggiorna periodicamente il modello, le modalità di versamento dell’imposta e dell’inoltre telematico mediante l’emanazione di provvedimenti consultabili direttamente sul suo sito internet.

Volontaria Giurisdizione

La volontaria giurisdizione è quella disciplina che si rende necessaria per la salvaguardia di interessi privati in tutti quei casi in cui la legge non rende possibile la costituzione di un determinato rapporto giuridico senza l’intervento di un Giudice. Quest’ultimo, figura estranea ed imparziale, esamina gli atti che gli vengono proposti e collabora con le parti al fine di definire un rapporto tutelando anche i soggetti più deboli.

Alcuni dei casi più frequenti in cui si rende necessario il ricorso alla volontaria giurisdizione sono:

  • integrazione della capacità di persone incapaci (ad esempio l’autorizzazione alla vendita di un immobile intestato o cointestato ad un minore)
  • nomina di amministratori di sostegno per tutti coloro che, per età o condizioni fisiche, non sono in grado da soli di tutelare i propri interessi
  • omologazione di atti societari per le attività commerciali
  • separazione consensuale
Torna in alto